MUSICA SALSA E BACHATA LE TROVI QUI

Salsa e bachata 10 app fondamentali per il ballerino.

La musica ormai fa parte della nostra vita, e noi che adoriamo la musica latina cerchiamo sempre cose nuove e bellissime hit passate. C’è chi ama ascoltarla per rilassarsi, chi per ballare, chi la ascolta con le cuffiette e chi a tutto volume in macchina. Insomma la musica fa parte di noi e ci aiuta a sentirci liberi, spensierati e felici.
Oltretutto ascoltare Salsa e Bachata, ad oggi, è molto semplice. Esiste una vasta gamma di app per riprodurre e scaricare canzoni. Esistono app di solo ascolto, siti streaming, app dove è possibile anche riprodurre il videoclip o l’esibizione live, app per i testi delle canzoni e karaoke.

Sicuramente l’applicazione più famosa al momento è Spotify, una piattaforma svedese che fornisce un’ampia libreria di Salsa, Bachata, Cha cha cha, Son, Rumba e Reggaeton in streaming e che, memorizzando le scelte dell’utente, offre playlist su misura. Si tratta di un servizio “freemium”, cioè un servizio gratuito se l’utente accetta di ascoltare pubblicità tra un brano e l’altro, con minore qualità di ascolto e con limitate possibilità di “saltare” volontariamente da una canzone all’altra. Infatti per usufruire del servizio nella sua pienezza (ad esempio senza pubblicità e senza alcuna limitazione) bisogna sottoscrivere un abbonamento mensile.

Un’alternativa è sicuramente YouTube Music, che nasce come un settore di YouTube e diventa un’autentica piattaforma indipendente per l’ascolto di musica nel 2015. Come modello (gratis con annunci pubblicitari) ma anche nella capacità di fornire suggerimenti in base ai gusti dell’utente notiamo essere molto simile a Spotify. In più offre la visione di videoclip ed esibizioni live. Anche qui è possibile sottoscrivere un abbonamento, che può comprendere inoltre Google Play Music e YouTube Premium.

Simile invece è la strategia di Amazon Prime e Apple Music. La prima offre 50 milioni di brani, playlist e radio ed è una sorta di estensione della libreria musicale di Amazon Prime. La seconda fornisce 50 milioni di brani senza pubblicità e con la possibilità di scaricarli.

Vanno menzionate, sicuramente, anche Deezer, Tidal e SoundCloud.
Deezer è stata lanciata nel 2007 ed è una delle app più diffuse al mondo poiché offre gratuitamente 40 milioni di brani; ma se si vuole eliminare la pubblicità, migliorare la qualità del suono e scaricare le canzoni per ascoltarle offline bisogna sottoscrivere un abbonamento.
Tidal, invece, è un servizio di streaming musicale che punta su una fascia di utenti più esigente; infatti offre anche contenuti esclusivi forniti da giornalisti, esperti e artisti.
Infine SoundCloud mette l’accento sull’esplorazione di nuove tendenze, sui podcast e sulle collaborazioni tra artisti.

In conclusione è doveroso citare due applicazioni molto diffuse, non solo per l’ascolto di musica: Shazam, MusixMatch e Replaio.
Shazam è stata acquisita da Apple ed ha come funzione principale quella di riconoscere le canzoni che si stanno ascoltando, riproducendone un’anteprima e permette di rantracciarle su Spotify. Questa app punta soprattutto sui social network, dove appunto si possono condividere le varie canzoni tramite Facebook, instagram, Twitter o WhatsApp. La utilizzo molto per ricercare i brani che ascolto in discoteca e poi preparo le mie Playlist personalizzate.
MusixMatch invece è un’app italiana che permette di leggere il testo in sincro con l’ascolto, in modo da poter canticchiare la canzone ma anche imparare nuove lingue. Ovviamente anche con questa applicazione è possibile rintracciare le canzoni su Spotify o YouTube. Questa app la utilizzo per ricercare i testi delle canzoni, per capirne meglio il significato, non mi sento un buon cantante 🙂
Replaio, infine, è un’app incentrata sulle stazioni radio e web radio di tutto il mondo. Infatti consente anche di visualizzare le pagine internet delle stazioni radio direttamente sulla piattaforma.

Insomma, non vi resta che scegliere quella più adatta a voi e riprodurre le vostre canzoni preferite!
Buon ascolto!